giovedì 1 novembre 2007

Daniele Luttazzi, che fine hai fatto?!

Stasera sono andato a sbirciare sul sito di Daniele Luttazzi, comico che stimo tantissimo e che è misteriosamente sparito da media "ufficiali". Ricordo ancora le polemiche quando Berlusconi fece epurazioni sommarie di giornalisti e presentatori sui canali televisivi della RAI, provocando una giusta reazione da parte del centrosinistra, ai quei tempi all'opposizione. Ora il centrosinistra è al governo, Berlusconi è all'opposizione, molti di quelli messi all'indice dall'Illuminato di Arcore sono ritornati in pompa magna sul piccolo schermo. Daniele Luttazzi no. Cosa quanto mai curiosa. La prima considerazione che mi viene in mente è che forse è un personaggio scomodo, in quanto dotato di un cervello di primo ordine, di un estro artistico geniale e soprattutto di una grande autonomia e indipendenza intellettuale. Qualità rare, visti i tempi che corrono. Non è mia intenzione fare un'apologia di Luttazzi, comunque è evidente che qualcosa sotto c'è. Tra l'altro è una delle poche voci presenti nella blogosfera che faccia una critica seria e costruttiva a Beppe Grillo. Tuttavia il suo pensiero è articolato e per molti versi condivisibile, lontano anni luce dalla cagnara multimediale che ruota intorno al comico genovese. Che comunque rimane un grande (secondo me), se non altro per il merito di mettere in luce il livello di coma profondo in cui sta irreversibilmente scivolando il nostro sistema paese. Il blog di Beppe Grillo è per me un canale privilegiato di informazione alternativa nel web. Parlo di web perché non guardo più la televisione da anni. Ormai l'informazione "ufficiale" ha raggiunto un tale livello di assenza di contenuti e cialtronaggine da fare veramente schifo. Questo fatto è innegabile e si inserisce in un quadro generale di disfacimento delle istituzioni, giustamente evidenziato dal comico genovese. Anche se le soluzioni da lui proposte sono secondo me discutibili. In effetti il problema dei parlamentari condannati è sì grave, ma non è certo impedire a chi è stato condannato penalmente di accedere alla politica il rimedio taumaturgico in grado di salvare il paese, ormai allo sfascio. Né tanto meno inventare un bollino di garanzia per i nuovi eletti. La situazione del nostro paese è ormai troppo degenerata, gli slogan non servono a molto e sono necessarie soluzioni complesse e ragionate. A tal riguardo cito letteralmente un post di Daniele Luttazzi che mi sento di condividere pienamente:

"L'illusione alimentata da Grillo è che una legge possa risolvere la pochezza umana. Questa è demagogia."

Grande Luttazzi. Un problema che mi sembra sia stato ignorato da Grillo e che invece a mio modesto parere è centrale per il recupero della Democrazia in Italia è che i partiti decidono le liste dei candidati, e che i cittadini possono scegliere solo i partiti da votare, non le persone. Anche in questo caso quando Berlusconi nella legislatura passata fece questa assurda e immorale legge elettorale, il centrosinistra si stracciò le vesti. Adesso tutto tace. Adesso che sono al potere quelli del centrosinistra questa legge elettorale non è più immorale. Chissà come mai...

11 commenti:

Matteo Secchi ha detto...

Luttazzi è un genio proprio perchè rimane nell'ombra...

Scuola di ladri ha detto...

sabato tutti sintonizzati su la7

Anonimo ha detto...

E ti pareva. Hai gettato la maschera, e, cavaliere bianco dei miei stivali? Ti piace grillo, adori luttazzi, allora ammettilo: sei solo uno sporco no global! Sei uno di quelli che gli basta essere contro e chi se ne frega, mica come il grande Mauro Corona, che invece è un grande e rimane fedele ai grandi ideali! Vergognati!

Amici di Mauro Corona.

il prins ha detto...

Il primo ad essere contro è proprio Corona. I veri no global sono gli iscritti alla Lega. Sono quelli che parlano di riti celti e vorrebbero polenta e osei da McDonald.
E comunque qualsiasi sia l'idea o la polemica essa non deve mischiarsi con quello che scrive un autore e con il giudizio che si può esprimere.
Meno ottusità, più Daniele Luttazzi.

Anonimo ha detto...

Ah ah ah! Il povero cavaliere bianco non riesce più a sostenere la sua parte di intellettualoide sfigato di sinistra e non riuscendo a difendere le evidenti cazzate che scrive adesso deve chiamare i suoi amichetti no global a reggergli il moccolo!! La verità è che sei solo un pirla! Non sai quello che dici, sai solo criticare chi invece difende i grandi valori della nostra terra! Quella di chiamare i tuoi amichetti spaccavetrine a darti manforte è proprio una caduta di stile! Certo che a voi estremisti di sinistra non va proprio giù che ci sia qualcuno a difendere i veri valori, eh???? Viva i grandi valori della nostra terra! VIVA MAURO CORONA!!!!

Amici di Mauro Corona.

Anonimo ha detto...

Non ti curar di loro, ma guarda e passa.

Bloggerforever.

il prins ha detto...

Che figata, le risposte senza capire quello che c'è scritto, un po' come a scuola...
Che poi mi domando di dove sia questo anonimo così fiero di riempirsi la bocca con la difesa della sua terra.
Mi domando se leggendo Corona non abbia frainteso anche lui.
Parla di veri valori che mi pare invece l'autore abbia più volte negato di persona.

Non avendomi chiamato a darti manforte mi scuso per la polemica. E' solo piacere del discutere.

whiteknight ha detto...

Caro il prins, ti ringrazio dei tuoi interventi. Non hai il minimo motivo per scusarti, ci mancherebbe altro.

Grazie anche a Bloggerforever. Mi dispiace non avere un collegamento a un suo blog, ma evidentemente a lui va bene così. Rispetto la sua scelta, questo è il bello del web.

Agli amici di Mauro Corona, o presunti tali, dico solo una cosa: potete spammare quanto volete, non me ne può fregare di meno. Per me Mauro Corona è, e rimarrà, uno scrittore del tutto mediocre. L'unico valore che mi sembra stia difendendo bene è la sua visibilità mediatica. Alla faccia dei grandi valori.

Anonimo ha detto...

Vergognatevi comunisti!

Amici di Mauro Corona.

Anonimo ha detto...

Amici di Mauro Corona, chiunque voi siate smettetela di scrivere assurdità su questo blog. Mi sembra che qui nessuno abbia dichiarato di essere comunista, e anche se lo avesse fatto sono scelte personali. In altre parole fatevi gli affaracci vostri.

Anonimo ha detto...

Noi ci facciamo gli affaracci nostri! Noi difendiamo i grandi ed eterni ideali della nostra terra e i veri artisti che disinteressatamente li difendono!
Viva Mauro Corona!!!!!!!!!

Amici di Mauro Corona.