giovedì 29 maggio 2008

Perchè l'Africa si è ridotta così male?

Il continente nero ha avuto la sua grande occasione nella seconda metà del secolo scorso, quando uno dopo l'altro praticamente tutti gli stati in cui è diviso hanno ottenuto l'indipendenza. In molti si aspettavano che le popolazioni autoctone, giovani e con a disposizione ricchezze naturali enormi, raggiungessero rapidamente gli standard di benessere occidentali. Così non è stato. Anzi. Perché? Riporto un brano tratto dal libro "Ebano", dello scrittore polacco Ryszard Kapuscinski:

"Ne parliamo dettagliatamente un giorno con A., un vecchio inglese residente qui da molti anni. E cioè: la forza dell'Europa e della sua cultura, al contrario di molte altre culture, risiede soprattutto nella sua capacità critica e soprattutto autocritica, nella sua arte di indagare e analizzare, nelle sue continue ricerche, nella sua inquietudine. La mentalità europea riconosce di avere dei limiti, accetta la sua imperfezione, è scettica, dubbiosa, si pone interrogativi. Le altre culture sono prive di questo spirito critico. Anzi tendono alla boria, a considerare perfetto tutto ciò che è loro, sono acritiche nei propri confronti. Attribuiscono la colpa di tutto esclusivamente agli altri, a forze estranee (congiure, agenti, dominazioni straniere sotto varie forme). Interpretano ogni critica come un attacco malevolo, come un segno di discriminazione, di razzismo. I rappresentanti di queste culture considerano la critica come un offesa personale, come un tentativo deliberato di umiliarli, perfino come un modo di infierire. A dir loro che la città è sporca, reagiscono neanche avessimo detto che sono sporchi loro stessi, che hanno le orecchie, il collo e le unghie nere. Invece di sviluppare lo spirito critico, sono impastati di rancori, di complessi, di invidie, di insofferenze, di permalosità, di manie. Ciò li rende culturalmente, strutturalmente incapaci di progredire, di creare in una volontà di trasformazione e di sviluppo.
Le culture africane (perché sono molte, così come sono molte le religioni) appartengono per caso a questi acritici intoccabili? Certi africani come Sadig Rasheed hanno cominciato a chiederselo, cercando di scoprire come mai, nella gara dei continenti, l'Africa arrivi sempre ultima."

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Interessante punto di vista, un po' di parte... Direi molto British. Comunque non solo l'Africa è "ultima" nella gara economica mondiale. I nativi australiani lo sono altrettanto, ed anche loro hanno un concetto della vita totalmente diverso dal nostro.
Probabilmente è l'influenza della nostra cultura sulla loro che crea totale caos e distruzione, però è assolutamente utopistico che ciò non avvenga. Con questo non dico che sia colpa nostra, semplicemente abbiamo creato un sistema-mondo nel quale determinate culture soccombono.
Baci, Neve.

Meno male che Silvio c'è ha detto...

Ognuno se ne deve stare a casa sua. Non abbiamo niente da spartire con questa gente che viene ad invaderci. Meno male che questo governo sta mettendo le cose a posto, dopo il disastro fatto dai comunisti al potere.

algor ha detto...

Senti, meno male che silvio c'è (ma che razza di nome sarebbe???), secondo me è meglio se ti fai regalare i soldatini da papà e vai a giocare, che questi discorsi sono troppo complicati per te. E salutami Silvio, visto che lo ammiri tanto.

whiteknight ha detto...

Per Neve: bhè, tutti i punti di vista sono di parte! :)
Comunque sta di fatto che dopo avere ottenuto l'indipendenza molte nazioni africane sono sprofondate nell'anarchia più totale (guarda le ex colonie italiane). Certo noi occidentali non li abbiamo aiutati, ma loro non si sono certo spesi molto per aiutare sè stessi... una situazione complessa, veramente non facile farsi un'idea "oggettiva"...

Per l'amico di silvio: segui il consiglio di algor, tornatene a giocare con i soldatini. Sempre che questo non sia troppo difficile per te.

Anonimo ha detto...

Cavaliere, io mi riferivo all'atteggiamento tipicamente inglese di considerarsi sempre un gradino sopra agli altri... Quando sbarcarono in Australia, riferendosi agli aborigeni i coloni britannici affermarono che in quel continente non c'erano forme di vita "umane"... Sorvoliamo su ciò che hanno fatto dopo...
Neve.

whiteknight ha detto...

Che gli europei si siano macchiati di crimini innominabili è un fatto incontestabile. Resta il fatto che l'Africa ha avuto nella seconda metà del secolo scorso la sua grande occasione di riscatto, ma non mi sembra che ne abbia aprofittato. In questo credo che le popolazioni africane abbiano una pesante responsabilità, forse quella più grossa (questa è l'opione di Kapuscinski).