domenica 2 marzo 2008
Recensione del libro "Barnum. Cronache dal Grande Show", di Alessandro Baricco.
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whiteknight
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sabato 1 marzo 2008
Alessandro Baricco: uno stile irritante.
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giovedì 28 febbraio 2008
Baricco, tu mi deludi.
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mercoledì 27 febbraio 2008
Spegniamo la televisione.
"Ci salva dall'impellenza di capirlo il fatto, in sé salvifico, che si tratta poi solo di un fantasma dell'etere. Basta, per farlo sparire, che un dito decida nella sua modestia di non seguire traguardi utopici come il culo del futuro, e si dedichi molto più mitemente al dimesso sforzo di transitare da un pulsantino all'altro. Lieve pressione e tutto è finito. Basta un click.
Click."
Un concetto semplice: la televisione spesso trasmette pattume, ma la soluzione è a portata di mano. Basta spegnerla. In troppi non lo fanno.
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martedì 26 febbraio 2008
Barnum: un circo eterogeneo. Anche troppo.
"Lunedì ha inaugurato il cartellone filarmonico del Teatro Olimpico, a Roma. Teatro orrendo, a voler essere precisi, ma lui li ama, i teatri orrendi, non ho mai capito perché, ma sembra che vada a cercarseli. Davvero. Pubblico delle grandi occasioni, tutti già preventivamente entusiasti, ognuno al sicuro nella certezza di assistere a un grande evento. Comprensibile. Persino giusto, volendo."
Faccio due brevi considerazioni:
- Ho come l'impressione che l'autore curi troppo la forma e troppo poco la sostanza. Alle volte ho l'impressione di leggere una versione intellettualizzata di Fabio Volo.
- La situazione descritta da Baricco in questo brano l'ho vissuta più volte a teatro: c'è tanta gente che va a vedere uno spettacolo con un opinione già predefinita. Meglio che se ne stia a casa.
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whiteknight
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