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sabato 23 febbraio 2008

I bambini.

Il libro "Il viaggiatore notturno", di Maurizio Maggiani, è veramente un piccolo gioiello. Volevo assolutamente postare qualche frase significativa, un brano particolarmente efficace, insomma qualche cosa che rendesse l'idea della bravura di questo scrittore. Difficile, perchè il libro ne è pieno. Alla fine ho deciso di citare questo breve brano. Nel contesto della storia assume un significato molto più ampio - forse dovrei dire che assume diversi significati - ma anche preso in sè stesso è molto bello.

"So che potevano esserci mille motivi perché ci fossero due bambini lì. Proprio in quel giorno per niente adatto, proprio in quell'ora così poco confacente a due bambini soli. Proprio in quel posto.
Quello che sanno fare i bambini è essere sempre fuori posto, se non sapete guardare le cose con i loro occhi. Se non conoscete quello che sanno architettare e non sapete giocare ai giochi che vogliono giocare"

Maurizio Maggiani ha costruito un racconto molto poetico che è di fatto un perfetto e delicato intarsio di diverse storie, con continui flashback e interessanti riflessioni sul'Uomo e sulla vita. Lo ripeto: questo libro è un piccolo gioiello.

sabato 15 dicembre 2007

Un pensiero di Charles Bukowsky sulla vita.

Ho trovato in rete questa perla di saggezza di Charles Bukowsky, che dà un'idea del suo modo di vivere la vita.

"Ecco il problema di chi beve, pensai versandomi da bere.
Se succede qualcosa di brutto, si beve per dimenticare;
se succede qualcosa di bello si beve per festeggiare:
se non succede niente si beve per far succedere qualcosa.

Charles Bukowsky."

Riassumo: si beve sempre. Qualsiasi cosa succeda.