Il libro "Il viaggiatore notturno", di Maurizio Maggiani, è veramente un piccolo gioiello. Volevo assolutamente postare qualche frase significativa, un brano particolarmente efficace, insomma qualche cosa che rendesse l'idea della bravura di questo scrittore. Difficile, perchè il libro ne è pieno. Alla fine ho deciso di citare questo breve brano. Nel contesto della storia assume un significato molto più ampio - forse dovrei dire che assume diversi significati - ma anche preso in sè stesso è molto bello.
"So che potevano esserci mille motivi perché ci fossero due bambini lì. Proprio in quel giorno per niente adatto, proprio in quell'ora così poco confacente a due bambini soli. Proprio in quel posto.
Quello che sanno fare i bambini è essere sempre fuori posto, se non sapete guardare le cose con i loro occhi. Se non conoscete quello che sanno architettare e non sapete giocare ai giochi che vogliono giocare"
Maurizio Maggiani ha costruito un racconto molto poetico che è di fatto un perfetto e delicato intarsio di diverse storie, con continui flashback e interessanti riflessioni sul'Uomo e sulla vita. Lo ripeto: questo libro è un piccolo gioiello.
"So che potevano esserci mille motivi perché ci fossero due bambini lì. Proprio in quel giorno per niente adatto, proprio in quell'ora così poco confacente a due bambini soli. Proprio in quel posto.
Quello che sanno fare i bambini è essere sempre fuori posto, se non sapete guardare le cose con i loro occhi. Se non conoscete quello che sanno architettare e non sapete giocare ai giochi che vogliono giocare"
Maurizio Maggiani ha costruito un racconto molto poetico che è di fatto un perfetto e delicato intarsio di diverse storie, con continui flashback e interessanti riflessioni sul'Uomo e sulla vita. Lo ripeto: questo libro è un piccolo gioiello.