Prosegue la lettura del libro "Assassinio al Comitato Centrale", dello scrittore spagnolo Manuel Vazquez Montalban. Sono ben oltre la metà. Nonostante la storia si sia ripresa un minimo (l'inizio era a dir poco agonico), devo dire che sono sempre più perplesso sullo stile di questo scrittore, del quale avevo letto recensioni entusiastiche. Mah. Una prima particolarità è che il libro non è diviso in capitoli. E' un unico blocco di 220 pagine. Questo fatto già di per sé non aiuta il lettore. A dare il colpo di grazia è il modo di scrivere di Montalban, estremamente cerebrale, con continui flashback difficilmente riconoscibili all'interno della storia. Nel racconto ci sono poi molti personaggi minori, i cui incasinati nomi in spagnolo costringono a continue riletture per cercare di capire di chi si sta parlando. Dato che il racconto non è diviso in capitoli, ritrovare il punto giusto non è facile. Ulteriore confusione è prodotta dalle continue descrizioni di cibarie e preparazioni di pietanze varie, del tutto inessenziali dal punto di vista del racconto in sé. La storia è poi a dir poco estremamente semplice, quasi banale nel suo sviluppo. Anni luce di distanza da Agatha Christie. Insomma di questo libro e del suo autore si salva ben poco.
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mercoledì 2 gennaio 2008
Manuel Vazquez Montalban, un modo di scrivere decisamente poco fluido.
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whiteknight
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Etichette: assassinio al comitato centrale, libro, manuel vazquez montalban, scrittore
domenica 30 dicembre 2007
Pepe Carvalho, investigatore sui generis.
Pepe Carvalho è l'investigatore protagonista del libro "Assassinio al Comitato Centrale", dello scrittore spagnolo Manuel Vazquez Montalban. La sua principale passione pare essere il cibo. Intere pagine del libro sono occupate da dettagliate descrizioni enogastronomiche. Mah. Dopo un inizio avvilente la storia ha preso un po' di brio, ma devo ammettere che questo scrittore mi ha deluso. Uno stile troppo cerebrale per una storia troppo semplice. Spero almeno nel finale col botto.
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whiteknight
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sabato 29 dicembre 2007
"Assassinio al Comitato Centrale", di Manuel Vazquez Montalban. Prime impressioni.
Questo periodo è per me un frenetico succedersi di libagioni e festeggiamenti vari, tanto che mi sento più vicino a Charles Bukowsky, almeno per quanto riguarda il l'aspetto alcolico. Comunque oggi ho cominciato la lettura del libro "Assassinio al Comitato Centrale", dello scrittore spagnolo Manuel Vazquez Montalban. Si tratta di un giallo. Durante una riunione del Comitato Centrale del Partito Comunista spagnolo viene assassinato il Segretario Generale. Si tratta di un omicidio all'Agata Christie: avviene a porte chiuse dall'interno in una sala gremita di persone. Peccato però che Manuel Vazques Montalban pare non avere neanche l'ombra dello stile della scrittrice inglese. Il protagonista, il detective Pepe Carvahlo, è un personaggio ambiguo il cui unico interesse al momento pare essere la buona cucina. Mah. Lo stile dello scrittore spagnolo è a dir poco contorto. Peccato, perché la storia - ambientata nella Spagna post-franchista - è interessante e si presterebbe a interessanti contaminazioni storico-politiche. Spero questo libro si riscatti nelle prossime pagine.
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whiteknight
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giovedì 27 dicembre 2007
Il prossimo libro.
Passo al genere giallo. Il prossimo libro sarà "Assassinio al comitato centrale", di Manuel Vazquez Montalban. Ennesimo autore del quale non ho mai letto nulla. Vedremo.
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whiteknight
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